La medaglia d’onore

La medaglia d’onore, un riconoscimento simbolico per gli internati nei lager nazisti.

La medaglia d’onore viene concessa dal Presidente della Repubblica a tutti i cittadini italiani, civili e militari che, dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e detenuti dai tedeschi nei lager (ex I.M.I., Internati Militari Italiani). La consegna della medaglia in bronzo, ai superstiti o familiari, riportante al dritto lo stemma della Repubblica Italiana e al rovescio, dentro ad un cerchio di filo spinato spezzato, il nome e cognome dell’internato o del deportato, è stata idealmente collegata ed ha luogo alla data del 27 gennaio, “Giorno della Memoria“, istituito per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

L’onorificenza istituita con la Legge n. 296/2006 per i deportati e gli internati italiani, ha riportato l’attenzione su una forma di resistenza antifascista fino agli anni ’80 sottovalutata dalla storiografia, quella degli Internati Militari (I.M.I.) che, dopo l’8 settembre, per non aver accettato l’adesione alla R.S.I. o alle formazioni di occupazione naziste, sono stati destinati al lavoro coatto nei lager tedeschi.

Anche Asola, ha dato il suo contributo umano e, grazie alle ricerche della maestra Annalisa Grossi Antonini e del Commendatore.Uff. Maresciallo Luigi Filochi, segretario dell’Associazione A.M.I.R.I. di Mantova (Associazione nel Mondo Insigniti della Repubblica Italiana) che istruisce gratuitamente le pratiche di riconoscimento da inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la conoscenza di questo vissuto locale ha cominciato a riemergere dai ricordi dei familiari più sensibili coinvolti nel recupero della documentazione attestante i requisiti per il conferimento della medaglia d’onore.

Partendo dalla vicenda personale del padre della maestra Grossi, ex I.M.I. premiato dal Presidente della Repubblica nel 2011, e da un documento della memorialistica ufficialenel corso del 2020 sono stati individuati degli asolani che, hanno così ottenuto questo doveroso riconoscimento morale per la prigionia subita dal settembre 1943 al 1945 come militari nei lager tedeschi. 

Nell’ambito del presente progetto, la prima medaglia d’onore conferita dal Presidente della Repubblica, è stata consegnata dal Prefetto il 27/01/2020 ai familiari del Caporale Genio Savi Sergio in occasione della ricorrenza della giornata della memoria.

Altre sei medaglie sono state poi consegnate dal Sindaco di Asola, Giordano Busi nella festività del Santo Patrono Giovanni Grisostomo: rispettivamente ai familiari degli ex Internati Militari nei campi di concentramento tedesco, Sotto Tenente Zinelli Giuseppe; al Caporale Maggiore Rubes Archimede; ai Caporali Affò Sergio e Bonandi Walter; ai soldati Aguggeri Quinto e Beruffi Angelo.

Attualmente, sono in corso di istruzione nuove pratiche di ex I.M.I. asolani.

Elenco dei premiati

  • Caporale Genio Savi Sergio;
  • Sotto Tenente Zinelli Giuseppe;
  • Caporale Maggiore Rubes Archimede;
  • Caporali Affò Sergio;
  • Bonandi Walter;
  • Aguggeri Quinto;
  • Beruffi Angelo.
  • Decimo Piazza
  • Mario Pastorio

Si ricorda che possono presentare l’istanza per la concessione della medaglia d’onore i cittadini italiani militari e civili deportati ed internati, dopo l’8 settembre, nei lager nazisti o nei battaglioni lavoratori al servizio della Whermacht nel Reich, nei territori occupati e ai fronti, indipendentemente dall’essere stati impiegati al lavoro coatto. In caso di decesso, l’istanza può essere presentata dal coniuge o dai figli o dai fratelli o dai nipoti (la domanda è unica, e chi la presenta lo fa in nome e per conto di tutti i familiari).

Al fine di semplificare le procedure sono stati predisposti il facsimile del modulo della domanda e del foglio notizie ( trovate sotto i pulsanti relativi ).

Dopo essere stati debitamente compilati e sottoscritti insieme a fotocopia di un documento d’identità del dichiarante, possono essere consegnati alla responsabile dell’Archivio Storico di Asola, dott.ssa Ester Cauzzi (0376/733052); e-mail: archivi.asolano@comune.asola.mn.it.