Domenica 6 settembre, alle ore 16.30, il Museo Civico G. Bellini di Asola ospiterà la presentazione della mostra “Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”, la grande esposizione che Fondazione Palazzo Te proporrà a Mantova dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027.
L’appuntamento, a ingresso gratuito, rappresenta un’importante occasione per conoscere in anteprima il progetto espositivo e approfondire i temi di una mostra che mette in dialogo arte, natura, scienza e cultura della corte rinascimentale.
A presentare l’esposizione sarà Giovanni Pasetti, presidente di Fondazione Palazzo Te, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del percorso di “Inventare la natura”, curato da Barbara Furlotti e Guido Rebecchini.
La mostra nasce nel solco delle celebrazioni per il Cinquecentenario e si sviluppa nelle sale monumentali di Palazzo Te, entrando in stretto dialogo con l’eccezionale apparato decorativo progettato da Giulio Romano. Al centro dell’esposizione è il modo in cui la cultura del Cinquecento ha osservato, rappresentato e interpretato il mondo naturale: una natura da conoscere e riprodurre, da ammirare e controllare, capace allo stesso tempo di suscitare meraviglia, timore e curiosità.
Leonardo, Giuseppe Arcimboldo e Caravaggio saranno tra i grandi protagonisti di un percorso che riunisce inoltre opere di Annibale e Agostino Carracci, insieme a sculture, disegni, oggetti preziosi, materiali esotici e automi provenienti da importanti istituzioni museali italiane ed europee.
Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni – Creare, Distruggere, Sorprendere, Conoscere, Riprodurre, Stupire e Animare – che restituiscono la complessità del rapporto tra uomo e natura nel Rinascimento, mostrando come l’arte diventasse anche uno strumento per osservare, comprendere, imitare e trasformare il mondo naturale.
La presentazione al Museo Bellini si inserisce inoltre nel progetto “Mantova: connessa per natura”, promosso da Fondazione Palazzo Te, che coinvolge istituzioni, musei e realtà culturali di Mantova e della provincia in un programma diffuso dedicato alle molteplici forme con cui il tema della natura viene interpretato attraverso l’arte, la storia, le collezioni e il patrimonio del territorio.
Per il Museo Civico G. Bellini di Asola si tratta dunque di un’occasione significativa per entrare a far parte di un più ampio racconto territoriale, creando un collegamento tra le proprie collezioni e il grande progetto espositivo di Palazzo Te e contribuendo alla costruzione di una rete culturale capace di valorizzare il patrimonio della provincia.
Ingresso gratuito.