BEATIFICAZIONE DI MADRE MARIA IGNAZIA ISACCHI
Dal 1° al 18 ottobre un ricco programma di celebrazioni, incontri e appuntamenti per accompagnare la comunità verso la solenne beatificazione
Saranno settimane di particolare significato per la comunità di Asola quelle che accompagneranno la beatificazione di Madre Maria Ignazia Isacchi, in programma sabato 10 ottobre 2026 nella Basilica di Sant’Andrea – Santuario del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo a Mantova.
Dal 1° al 18 ottobre, infatti, è stato predisposto un articolato calendario di celebrazioni, momenti di preghiera, incontri culturali e iniziative rivolte alla comunità, per vivere insieme questo importante appuntamento.
Il programma prenderà il via giovedì 1° ottobre con la Giornata Eucaristica presso la Cappella delle Suore, mentre venerdì 2 ottobre, alle 20.45, il Teatro San Carlo ospiterà un convegno Madre Ignazia carisma della carità tra '800 e '900 realizzato in collaborazione con il Comune di Asola e le associazioni caritative e sociali del territorio. Interverranno il professor Leonardo Bugada, docente di storia e filosofia presso l’IISS “G. Falcone” di Asola, con Cenni di storia tra '800 e '900, a seguire don Manuel Beltrami, docente di Teologia Fondamentale presso l’ISSR “San Francesco” di Mantova con Madre Ignazia: una risposta concreta ai bisogni sociali del suo tempo, in conclusione La solidarietà e il pronto intervento sociale a cura dell'Assessore Katia Piazza .
Dal 5 al 7 ottobre, nella Cappella delle Suore, sono previste celebrazioni eucaristiche con la partecipazione dei sacerdoti del Vicariato.
Un momento particolarmente significativo sarà quello di giovedì 8 ottobre, con la traslazione dell’urna contenente le spoglie della Venerabile Maria Ignazia Isacchi verso la Cattedrale di Asola. Alle 17.00, dopo i Vespri, partirà la processione dall’Istituto delle Suore, mentre alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa. La giornata si concluderà alle 20.45 in Cattedrale con una serata dedicata all’arte, tra monologhi, musica e canto, con l’artista Laura Gambarin.
Venerdì 9 ottobre, in Cattedrale, sono in programma i Vespri, la Santa Messa con i sacerdoti del Vicariato e, alle 20.45, una Veglia con i giovani.
Il momento centrale sarà sabato 10 ottobre, alle ore 10.00, presso la Basilica di Sant’Andrea – Santuario del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo a Mantova, con la solenne celebrazione della beatificazione di Madre Maria Ignazia Isacchi, presieduta dal Delegato Papale, S.E.R. il cardinale Marcello Semeraro.
La celebrazione proseguirà ad Asola domenica 11 ottobre, con l'apertura dell'Anno Pastorale nella Cattedrale e la presenza dell'urna della Beata Maria Ignazia Isacchi. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da S.E.R. mons. Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia.
Dal 12 al 17 ottobre, la Cattedrale di Asola offrirà inoltre la possibilità di venerare la Beata Maria Ignazia Isacchi, con momenti dedicati alla sosta e alla preghiera personale. Il programma sarà arricchito da due appuntamenti musicali: giovedì 15 ottobre, alle 20.45, il concerto d’organo in onore della Beata, con l’organista Alessandro Rizzotto.
A chiudere il programma, domenica 18 ottobre, sarà la Messa solenne di ringraziamento, alle 16.00, concelebrata da mons. Marco Busca, vescovo di Mantova, e mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, alla presenza delle autorità. Al termine della celebrazione è prevista la processione dell’urna con le spoglie della Beata Maria Ignazia Isacchi verso la Cappella delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù.
Un percorso che coinvolgerà quindi diversi luoghi della città – dalla Cappella delle Suore al Teatro San Carlo, dalla Cattedrale fino alla Basilica di Sant’Andrea a Mantova – e che unirà celebrazione religiosa, dimensione comunitaria, cultura, musica e partecipazione, accompagnando Asola verso un appuntamento di particolare rilievo.
Tutti gli appuntamenti sono aperti alla comunità. La Cattedrale di Asola sarà aperta dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
La beatificazione di Madre Maria Ignazia Isacchi rappresenterà così un momento importante per Asola, chiamata a vivere non soltanto la solennità dell’evento del 10 ottobre, ma un intero percorso di incontri e celebrazioni che si svilupperà nell’arco di quasi tre settimane.