Comunicazione interventi di potatura o taglio alberi

  • Servizio attivo

Articoli 9-13 del Regolamento Comunale del Verde


A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Descrizione

Articolo 9 - Potature e rimonde ordinarie
1. I proprietari di alberi possono eseguire potature ordinarie che dovranno essere eseguite a regola d'arte, cioè tendere a mantenere la chioma di ogni esemplare arboreo, per quanto possibile, integra e a portamento naturale tipico delle singole specie arboree.
2. Per potature ordinarie a regola d’arte si intendono:
a) su latifoglie decidue quelle invernali effettuate nel periodo 1° novembre - 21 marzo, che interessano branche di diametro non superiore a 10 cm. A garanzia della "dominanza apicale" esercitata dalla gemma terminale, dovrà essere adottata la tipologia definita "potatura a tutta cima" da eseguire esclusivamente attraverso la tecnica del taglio di ritorno: accorciamento, di norma contenuto a 1/3 della lunghezza del ramo/branca, tramite asportazione della porzione apicale del ramo/branca fino all'inserzione di un ramo secondario inferiore con un diametro di almeno 1/3 rispetto a quello asportato, che a sua volta assumerà la funzione di cima. I tagli dovranno essere netti e rispettare il collare sulla parte residua senza lasciare monconi. Dovrà essere rispettata una giusta proporzione tra le dimensioni del ramo tagliato e il ramo di sostituzione che viene lasciato. Il periodo sopra indicato, in presenza di particolari condizioni climatiche e di una connessa attività vegetativa, potrà essere ridotto o prorogato con specifico atto dirigenziale.
b) Su sempreverdi per tutto il periodo dell'anno con tagli su branche non superiori a 10 cm di diametro con la stessa metodologia di cui alla lettera a). Può inoltre essere eseguita un’altra tipologia di potature definita: rimonda dal secco, intendendo con ciò quegli interventi cesori finalizzati alla sola asportazione di rami o branche non più vegete, di rami scarsamente vigorosi senza limitazioni nel diametro di taglio. Tali interventi sono consentiti nell’arco di tutto l’anno, anche se devono essere eseguiti preferibilmente nei mesi estivi.
3. Nel caso in cui l’esemplare arboreo da potare o abbattere appartenga al genere Platanus, il proprietario o i soggetti formalmente delegati dovranno obbligatoriamente comunicare l’intervento al Servizio Fitosanitario Regionale;
4. Sono vietati i seguenti interventi:
a) gli interventi di capitozzatura lunga o corta, ovvero i tagli che interrompono la crescita apicale del fusto;
b) gli interventi che comportano una drastica riduzione della chioma (maggiore del 50%), stravolgendo completamente il portamento e l’equilibrio biologico della pianta e riducendone drasticamente il valore ornamentale, nonché il ciclo vitale;
c) la cimatura dell’asse principale e dei rami, nelle piante del genere Cedrus spp, Pinus spp e Abies spp e di altre conifere ornamentali.
5. La potatura è assolutamente vietata nel periodo di emissione delle foglie (dall’ingrossamento delle gemme alla completa estensione delle foglie), e in quello di caduta (dal cambiamento di colore alla completa caduta o mantenimento sui rami delle foglie morte, per le specie che presentano tale comportamento).
6. I proprietari di alberi o arbusti sono obbligati ad eseguire le potature, quando le ramificazioni coprono o rendono difficile la visione di segnali stradali o lanterne semaforiche, quando riducono sensibilmente la potenza dei corpi illuminanti della pubblica illuminazione, quando invadono i marciapiedi o le strade, o quando compromettono l’incolumità pubblica.
7. L’intervento di potatura, intesa come manutenzione ordinaria per ripresa vegetativa, non è soggetto ad autorizzazione ma a comunicazione.

Articolo 10 - Potatura straordinaria di contenimento della chioma e di risanamento
1. Sono considerate potature straordinarie le seguenti tipologie d’intervento:
a) Potatura di riduzione e contenimento della chioma. È ammessa unicamente nel periodo 1° novembre - 21 marzo, consiste nell’eseguire raccorciamenti di rami e branche con tagli di ritorno di diametro superiore a 10 cm, effettuati su gemme, germogli e rami opportunamente orientati per favorire lo sviluppo di una chioma più contenuta.
b) Potatura di risanamento e ricostruzione. Consiste in interventi di asportazione di branche o rami ancora vegeti, di diametro superiore a 10 cm, soggetti ad evidenti patologie che ne compromettono la stabilità. Tali interventi, che dovranno essere eseguiti da ditte specializzate, non hanno limitazioni di taglio e sono consentiti nell’arco di tutto l’anno.
2. Nel caso in cui debbano essere eseguiti interventi di potatura straordinaria il proprietario o soggetto da esso formalmente delegato deve inoltrare specifica comunicazione al Settore comunale competente.

Articolo 11 - Interventi di capitozzatura
1. La Capitozzatura significativa ai fini del presente Regolamento è quella che rilascia monconi di ramo, con tagli superiori a 8 cm di diametro per gli alberi a foglia caduca e le latifoglie, e con tagli superiori a 4 cm di diametro per le conifere.
2. Il criterio di cui al comma 1 non si applica alle alberature piantate da meno di dieci anni oppure a quelle poste in aree verdi in assenza di interferenze con impianti, edifici o altre strutture. In tal caso si considera capitozzatura ogni intervento di riduzione della chioma che al di là di qualunque criterio dimensionale interrompa il fusto e/o le ramificazioni dell’albero.
3. Gli interventi di capitozzatura sono sempre vietati, salvo in caso di:
a) Pericolosità dell’albero, dimostrata da un’analisi di stabilità eseguita da un professionista abilitato, per la cui sicurezza e conservazione sia necessario un consistente alleggerimento della chioma;
b) Presenza di ramificazioni che interferiscono pericolosamente con linee e impianti aerei (linee elettriche, ecc.) con strutture (edifici, segnaletica, impianti pubblicitari, ecc.) o infrastrutture (marciapiedi, carreggiate, passi carrai, ecc.).
4. Per gli interventi di capitozzatura, il proprietario o l’avente titolo deve presentare istanza all’Amministrazione Comunale, 30 giorni prima dell’intervento;
5. In caso di pericolo imminente di danni a persone, animali o cose, il proprietario o l’avente titolo possono procedere alla capitozzatura dell’albero, dandone preventiva comunicazione alle autorità preposte (Polizia Municipale, Corpo Forestale dei Carabinieri). Entro le successive 48 ore dovrà essere data comunicazione al Comune allegando le prove documentali, anche fotografiche, delle alterazioni che ne hanno determinato la pericolosità imminente.
6. La capitozzatura non autorizzata dell’albero è soggetta a specifica sanzione. Qualora la capitozzatura abusiva determini un pregiudizio per la sopravvivenza dell’albero, con la necessità di ricorrere all’abbattimento dello stesso nei successivi 24 mesi, oltre alla prevista sanzione amministrativa i responsabili devono provvedere alla monetizzazione degli oneri corrispondenti alla sostituzione dell’albero abbattuto.

Articolo 12 - Interventi su verde agricolo
1. Nella categoria verde agricolo sono comprese tutte le specie di apparato vegetale quali alberi, siepi, ceppaie, filari, coltivazioni arboree e arbustive.
2. È vietato danneggiare l’esistenza dei singoli alberi, cespugli siepi e filari.
3. È vietato tagliare a ceduo raso (in modo definitivo) le piante salvo nei casi di autorizzazione da parte del Comune di Asola previa presentazione di apposita domanda all’Ufficio Ecologia.
4. Siepi: è consentita una parziale potatura di diradamento e di ordinaria manutenzione che non comprometta l’assetto. È vietata l’estirpazione.
5. È consentita, senza inoltrare alcuna richiesta di autorizzazione, la potatura, la scalvatura delle ceppaie purché rimangano sulla ceppaia o sul tronco i giovani ricacci.
6. Malattie letali: nel caso in cui la pianta venga colpita da malattia letale irreversibile, si dovrà procedere all’abbattimento seguendo tutta la prassi necessaria a non diffondere la malattia stessa. In particolare, l’abbattimento dovrà avvenire in periodi asciutti e freddi; dovrà essere evitata la diffusione della segatura derivata dal taglio; particolare riguardo va posto all’uso delle attrezzature da taglio, che non dovranno essere impiegate per interventi su altre piante sane.
7. Potatura e scalvatura: attenzione verrà posta nel corso delle operazioni periodiche di potatura e scalvatura, nell’uso di attrezzi per il taglio, in quanto è possibile trasmettere malattie, soprattutto fungine, da piante ammalate a piante sane.
8. E’ considerato dannoso l’uso di frese e/o decespugliatori per il taglio o il contenimento della vegetazione arborea e arbustiva. E’ comunque vietato nel periodo della nidificazione, dal 1° marzo al 30 giugno.
9. E’ vietata l’eliminazione della vegetazione erbacea ed arbustiva mediante il fuoco o l’impiego di sostanze erbicide lungo le rive dei corsi d’acqua naturali o artificiali sia perenni che temporanei, le scarpate ed i margini delle strade.
10. Le ramaglie derivanti dalle potature dovranno essere smaltite con sistemi ecologici quali la cippatura o diversamente portate all’Isola Ecologica (sarebbe preferibile uno smaltimento ecologico, altrimenti è possibile l’abbruciamento degli stesi in piccoli cumuli in condizioni di sicurezza nei periodi previsti dell’anno, così come da normativa regionale e statale in materia).

Articolo 13 - Vegetazione sporgente su viabilità pubblica
1. I proprietari (o conduttori) dei terreni confinanti con strade comunali o vicinali ad uso pubblico hanno il dovere di mettere in atto tutti gli interventi necessari affinché la vegetazione non superi i limiti consentiti nel rispetto delle norme previste dal Codice Civile, dal Codice della Strada, dal Regolamento di Polizia Urbana e da altre eventuali norme esistenti.
In particolare i soggetti di cui sopra sono tenuti alla potatura degli alberi, degli arbusti e delle siepi che protendono le fronde sulla sede stradale o sui marciapiedi compromettendo la vista della segnaletica, degli specchi riflettenti o comunque la visibilità sulla carreggiata.
2. La vegetazione può oltrepassare il limite della proprietà ed estendersi sul sedime stradale solo quando l’aggetto dei rami sia a quota superiore a 4m. rispetto al piano strada.
3. Nel caso in cui ramaglie di qualsiasi genere provenienti da alberi piantati in terreni contigui cadono sul piano viabile per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, i proprietari degli alberi sono tenuti alla rimozione delle stesse nel più breve tempo possibile.
4. Qualora gli alberi e gli arbusti posti su proprietà privata con i loro apparati radicali rechino danni alle pavimentazioni pubbliche o creino situazioni di pericolo per il transito veicolare i proprietari devono effettuare interventi atti ad eliminare il problema e, qualora sia inevitabile, procedere alla rimozione degli alberi o arbusti stessi.

Come fare

La comunicazione di potatura o taglio piante si può presentare direttamente in modalità telematica compilando in modo guidato il modulo digitale proposto nel sottostante Accedi al servizio, Richiedi on line.

Compilando on line la propria richiesta si ha il vantaggio di:

  • Avere a disposizione tutte le informazioni necessarie comodamente a casa propria;
  • Poter disporre di un orario di accesso ai servizi del Comune h 24;
  • Compilare la richiesta in modo guidato: in caso di informazioni o allegati mancanti sono previsti dei “messaggi” che ti indicano dove completare con le informazioni necessarie;
  • Salvare la richiesta, e in caso di mancato invio, riprenderla con calma in un altro momento, accedendo alla propria AREA PERSONALE (in alto a destra sulla pagina del sito, Accedi all’Area personale);
  • Stampare in autonomia la pratica inviata;
  • Effettuare direttamente eventuali pagamenti on line.
  • Scaricando gratuitamente sul proprio smartphone l’App IO, ricevere informazioni collegate alla richiesta inoltrata.

La richiesta può essere compilata e inviata SENZA l’uso di firma digitale (basta lo SPID o la CIE!).

Contestualmente all’invio della pratica, l’utente riceverà una ricevuta con gli estremi di protocollo.

La richiesta presentata on line sostituisce completamente quella in formato cartaceo.

Si ricorda che è possibile conferire, a una persona di fiducia o intermediario o professionista, la delega per la presentazione delle istanze on line.

Cosa serve

Per accedere alla compilazione del modulo digitale serve autenticarsi con SPID o CIE (Carta d’identità elettronica).

Se sei sprovvisto di identità digitale puoi:

  • richiedere gratuitamente lo SPID in Biblioteca (0376 720645);
  • conferire a una persona di fiducia o intermediario o professionista, la delega per l’identità digitale, affinché quest’ultima/o presenti la richiesta al posto tuo (compila e scarica, in formato .pdf, la Delega per l’identità digitale;
  • fissare un appuntamento con l’Ufficio Ecologia per richiedere al funzionario la compilazione in delega del procedimento on line che ti interessa. Devi essere provvisto SOLO di un indirizzo email!;
  • rinnovare la carta di identità cartacea prima della scadenza, ricordando che per l'accesso ai servizi online dovrai utilizzare il codice PIN (Personal Identification Number) della nuova carta di identità elettronica e possedere uno smartphone con lettore NFC (in alternativa, connettere un lettore di smart card NFC al computer).

Prima di iniziare una nuova richiesta accertati di avere a disposizione tutte le informazioni necessarie per presentare la pratica:

  • Codice Fiscale;
  • I riferimenti della Società / Ente pubblico / Ditta / Associazione SE il richiedente NON è il diretto interessato (denominazione, sede, C.F…..);
  • La delega SE il richiedente è delegato per conto terzi (DELEGA per la presentazione di istanze, oppure, per accedere ai servizi on line per conto terzi);
  • Copia di documento di identità valido.

Cosa si ottiene

Nessuna autorizzazione a procedere.

Tempi e scadenze

La comunicazione va effettuata prima di procedere all'intervento di potatura o taglio alberi.

Quanto costa

Nessun costo.

Accedi al servizio

Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Ulteriori informazioni

Per approfondimenti e dettagli, rivolgersi agli uffici comunali

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Ecologia-ambiente

Ufficio per servizi di catasto torri di raffreddamento, raccolta differenziata, gestione rifiuti, cassette dell'acqua, manutenzione del verse e isola ecologica. [...]

Argomenti:

Pagina aggiornata il 18/12/2025

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