VeLo, La Veronica e la Lombardia è un invito a mettersi in cammino sulle antiche vie dei pellegrini, alla scoperta delle più antiche raffigurazioni lombarde della Veronica romana.
L’occasione del Giubileo è perfetta per riscoprire il legame speciale tra la nostra terra e la misteriosa reliquia, che ha affascinato Dante e Petrarca. Particolarissimo è il legame tra la Lombardia e la donna che, secondo la tradizione, ha ricevuto il velo in dono da Cristo stesso.
È lombarda, infatti, la più antica raffigurazione nota di santa Veronica con il velo, che, già nel XII secolo, troviamo inserita nel calendario ambrosiano, solo in Lombardia, infine, sussistono ancora alcune chiese medievali a lei dedicate.
L’insieme delle opere, disseminate in tutte le province lombarde permette di seguire il variare delle raffigurazioni della reliquia romana. Con l’intrecciarsi dei diversi racconti sull’origine dell’impressione del velo e il mutare del sentire religioso, il volto di Cristo da luminoso e sereno, come è nella tradizione orientale, diviene sofferente e incoronato di spine o nerissimo, com’era rappresentato sulle insegne che i pellegrini riportavano da Roma.
Il cammino suggerito per ogni veronica, adatto a famiglie con bambini, è un’occasione per riscoprire le antiche vie medievali immersi nei più bei paesaggi naturali della Lombardia.
Per Asola presso la Chiesa dell'Assunzione e di Sant’Andrea apostolo troviamo San Rocco con la Veronica rappresentato sul polittico quattrocentesco della Madonna della Misericordia attribuito a Antonio della Corna.
Il cammino da Asola ad Acquanegra sul Chiese segue il tragitto del Cammino di Santa Giulia per circa 10 km in piano in paesaggio rurale.
Presentazione a cura di Raffaella Zardone (file .pdf scaricabile) durante l'evento Cammini che si incontrano.
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