Mercoledì 15 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Ex Giudice di Pace (Palazzo Municipale) la comunità è invitata alla alla presentazione della Comunità energetica rinnovabile.
Le comunità energetiche rinnovabili (CER) svolgono un ruolo cruciale nella transizione energetica, rappresentando forme innovative di aggregazione e governance nel settore dell’energia;
- queste comunità non solo generano vantaggi economici e migliorano la qualità della vita per i membri e il territorio, ma contribuiscono anche all’erogazione di servizi locali, favorendo lo sviluppo sostenibile;
- la direttiva 2018/2001/UE “RED II Renewable Energy”, che promuove l’uso di energia da fonti rinnovabili, introduce la definizione di comunità energetica rinnovabile come entità giuridica. Tale direttiva prevede una partecipazione aperta e volontaria da parte di soci localizzati in prossimità dell’impianto di produzione (di proprietà della CER stessa);
- la CER può aggregare persone fisiche, enti locali, PMI e altri soggetti, purché non abbiano come finalità principale il profitto, ma il miglioramento ambientale, sociale ed economico per i membri e per il territorio su cui opera;
- il recepimento della direttiva 2018/2001/UE tramite il d.lgs. 199/2021 consente a tutti i cittadini di produrre, immagazzinare, consumare, scambiare e vendere energia autoprodotta, promuovendo benefici ambientali, economici e sociali per la propria comunità. In particolare, le comunità energetiche e l’autoconsumo collettivo possono contribuire a mitigare la povertà energetica, grazie alla riduzione dei costi energetici e alla tutela dei consumatori più vulnerabili;
- il d.lgs. 199/2021, in vigore dal 15 dicembre 2021, ha recepito la direttiva 2018/2001, disciplinando la comunità energetica rinnovabile agli articoli 31 e 32;
- fino all’adozione dei provvedimenti attuativi dell’ARERA, resta applicabile l’art. 42-bis del d.l. 162/2019 (convertito dalla legge 8/2020) con le relative disposizioni di attuazione;