A chi è rivolto
A tutti i titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento su fabbricati, terreni agricoli e aree fabbricabili, per i quali sono intervenute variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta.
Descrizione
QUANDO SI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IMU
I contribuenti devono presentare la dichiarazione SOLO SE si sono verificate variazioni nelle caratteristiche degli immobili che impattano sul calcolo dell’imposta IMU e di cui il Comune non può essere a conoscenza.
La dichiarazione IMU si presenta, in generale, per dichiarare una situazione dell'immobile che dà diritto a un beneficio previsto di esenzione o riduzione IMU o per dichiarare l'eventuale cessazione del beneficio stesso e per questo motivo, deve essere presentata contestualmente o allegata a una delle seguenti dichiarazioni, a seconda del caso ricorrente nello specifico:
1) Dichiarazione di sussistenza o di cessazione dei requisiti per il comodato d'uso gratuito, nel caso in cui l'immobile venga dato in USO GRATUITO a FIGLI/GENITORI.
Per gli immobili concessi in uso gratuito a FIGLI/GENITORI (parenti in linea retta entro il 1° grado) è prevista la riduzione del 50% della base imponibile IMU dell’immobile. In caso di morte del comodatario e in presenza di figli minori, la riduzione del 50% della base imponibile può estendersi al coniuge.
Perché la riduzione sia concessa devono valere le seguenti condizioni:
- l’immobile in uso gratuito a figli/genitori NON deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
- l’immobile dato in uso gratuito a figli/genitori deve essere utilizzato come abitazione principale;
- chi concede l’abitazione in uso gratuito (comodante) deve risiedere nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione;
- chi concede l’abitazione in uso gratuito (comodante) non deve possedere altre abitazioni in Italia, ad eccezione della propria abitazione di residenza (nello stesso Comune), la quale non deve essere accatastata come A/1, A/8 e A/9;
- la concessione in uso gratuito (comodato) deve essere registrata presso l’Agenzia delle Entrate.
2) Dichiarazione di INAGIBILITA' o INABITABILITA' dell'immobile (NON UTILIZZATO di fatto)
Sono considerati inagibili o inabitabili i fabbricati non utilizzati che presentano un notevole degrado fisico (immobili diroccati, pericolanti o fatiscenti e quelli che presentano una obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica non superabile con interventi di manutenzione).
Per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, se di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50% limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistano tali condizioni.
3) Dichiarazione per la riduzione della base imponibile per fabbricati di interesse storico-artistico
Per i fabbricati d’interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è prevista la riduzione del 50% della base imponibile IMU.
QUANDO NON SI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IMU
La dichiarazione NON deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche attraverso il Modello Unico Informatico (MUI). Si tratta del modello tramite il quale i notai effettuano la registrazione, la trascrizione, l'iscrizione e l'annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
In particolare, l'utilizzo del MUI è obbligatorio dal 15 giugno 2004 per gli atti di compravendita di immobili e per gli adempimenti relativi agli atti di cessione e costituzione, a titolo oneroso, dei diritti reali di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie; dal 1° giugno 2007, invece, per tutti gli altri atti formati o autenticati da quella data.
Ad esempio, in caso di acquisto/vendita dell’immobile la dichiarazione NON deve essere presentata in quanto il notaio ha già trasmesso il MUI (Modello Unico Informatico).
Come fare
Compila e scarica il modulo disponibile nella sezione Accedi al Modulo e presentalo all'Ufficio Tributi:
1) tramite posta elettronica (protocollo@comune.asola.mn.it) o PEC (comuneasola@legalmail.it);
2) tramite sportello fisico front office c/o Sportello Urp (Ufficio Relazioni con il pubblico).
Cosa serve
Alla dichiarazione IMU va allegata:
- la copia fotostatica del documento d’identità del richiedente;
Si allega, inoltre:
- in caso di concessione dell'immobile in comodato d'uso gratuito, la Dichiarazione di sussistenza o di cessazione dei requisiti per il comodato d'uso gratuito;
- in caso di mobili inagibili o inabitabili, la Dichiarazione di INAGIBILITA' o INABITABILITA' dell'immobile (NON UTILIZZATO di fatto);
- in caso di immobile di dichiarato interesse storico-artistico, la Dichiarazione per la riduzione della base imponibile per fabbricati di interesse storico-artistico.
Cosa si ottiene
La riduzione del 50% o esenzione dall'imposta IMU.
Tempi e scadenze
La dichiarazione IMU dev’essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell’ immobile o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell’IMU.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi fino a che rimane in vigore la situazione dichiarata, tranne che per gli Enti di cui all’art. 1, comma 759, lettera g) della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Enti pubblici o privati diversi dalle società, i trust che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale nonché gli organismi di investimento collettivo del risparmio, residenti nel territorio dello Stato) che hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU/ENC ogni anno, anche se la situazione è rimasta invariata rispetto all’anno precedente.
Quanto costa
Accedi al servizio
Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.
Ulteriori informazioni
Condizioni di servizio
Contatti
Allegati
Non sono presenti allegati per questo servizio.