Biglietteria

Ingresso INTERO - € 2,00

Ingresso RIDOTTO - € 1,00
Per le seguenti categorie:
over 65, gruppi superiori a 15 persone, bambini/ragazzi da 6 a 18 anni, possessori di Carta Provinciale dei Musei, Tessera ICOM (socio), Tessera ANMLI (socio), Amici di Palazzo Te (socio), rappresentanti clero, accompagnatori iniziativa "Domenica al Museo"

VISITA GUIDATA al museo - € 3,00

Pacchetto SCOLARESCHE - € 3,00 (a studente)
(comprende: ingresso al museo, visita guidata e un laboratorio)
Ingresso GRATUITO per disabili(e accompagnatore, se presente), accompagnatori scolatresche (max 2), accompagnatori gruppi turistici e guide, bambini 0-6 anni, chi accede per studio o ricerca (previa richiesta scritta alla direzione), eventi e manifestazioni culturali (conferenze, inaugurazioni, Fiera dei morti)

Ingresso GRATUITO per le scuole di Asola
comprende: visita (ingresso + visita guidata) e un laboratorio.
Ulteriori laboratori sono a pagamento al costo di € 1,00 a studente.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI...

 

SETTEMBRE 2015
Elenco completo degli eventi e delle
manifestazioni di Asola e
del suo territorio.
Info: Museo 0376 710171

4-5-6 SETTEMBRE
FESTA DI SAN LUIGI
4 settembre, ore 21.00, concerto Trio Bellini;
5 settembre nel pomeriggio giochi per
bambini;6 settembre ore 21.00 tombola
gastronomica. Tutti gli eventi in
P.zza XX Settembre a INGRESSO LIBERO
Info: Museo 0376 710171

 

 

6 SETTEMBRE
I° FESTA DEL SERVIZIO
Le Associazioni e le realtà del volontariato
di Asola si incontrano e si raccontano.
Dalle ore 10.00 alle ore 18.00, Parco delle
Rimembranze (Giardini del Chiese)
Info: Museo 0376 710171

 


IN EVIDENZA

   

Proposte didattiche del Museo Civico "G. Bellini"
A.S. 2015/2016

 

 

Proposte didattiche della Biblioteca Comunale "A. Torresano"
A.S. 2014/2015

Il Museo nel web

Rete Ma.Net

Provincia e Cultura

Sistema dei Musei Mantovani

Wikipedia

Il Museo su YouTube

Percorso museale

Al visitatore si offre una panoramica che spazia attraverso i millenni della storia, con un'esposizione organizzata per percorsi cronologici e tematici completati da un sintetico apparato didascalico. La sala introduttiva presenta Goffredo Bellini e la storia della collezione con particolare attenzione alla stele funeraria egizia e alla kylix attica.
Segue l'esposizione dedicata alla sezione archeologica con manufatti rinvenuti nel territorio. Si inizia con reperti riferibili al Neolitico recente con ceramica, industria litica e fauna della III fase della Cultura dei Vasi a Bocca Quadrata rinvenuti a Casalromano a
resti ceramici della cultura della Lagozza scoperti in località cava Sandrelli a Fontanella Mantovana. All’età del Rame sono databili un pugnale trovato a Marcaria e frammenti di Vaso Campaniforme rinvenuti anch’essi in località cava Sandrelli.
Anche i materiali dell’Età del Bronzo conservati in questa prima sala, provengono dalla collezione G. Bellini e sono frutto di recuperi occasionali o scambi tra appassionati. Tuttavia solo di una piccola parte di reperti conservati qui, in particolare quelli dai recuperi effettuati da G. Furlan e dal Gruppo Clesis, è nota la località di provenienza, tra cui si segnala: l’area gardesana (Barche di Solferino, Cataragna e Peschiera), pianura bresciana e cremasca, infine da Asola e comuni limitrofi (Canneto sull’Oglio, Casalmoro, Casalpoglio, Castelgoffredo, Casalromano).
La seconda sala ospita un excursus storico delle popolazioni della Pianura Padana dai Celti, agli Etruschi, ai Romani. Le tribù cenomane si stanziarono tra l’Oglio e il Mincio in piccoli centri a carattere rurale; i materiali del museo potrebbero appunto provenire da una necropoli legata a questi piccoli centri. Oltre alle armi, in questa sala, sono presenti oggetti ornamentali caratteristici dei corredi celtici, come i torques in bronzo e argento, i bracciali e gli anelli gemini; altro oggetto caratteristico dei corredi celtici è rappresentato dalle cesoie.
Anche la ceramica è presente in forme miniaturistiche, ampiamente diffuse nei contesti celtici dell’Italia settentrionale. Il mondo etrusco, presentato in questa secondasezione introduttiva sala, è qui raccolto mediante reperti archeologici provenienti non solo dal territorio asolano, ma da tutta la Pianura Padana. Ne sono testimonianza le fibule con arco serpeggiante e staffa a disco, pesi da telaio a ciambella, fusaiole in impasto, fibule a globetti di produzione centro-italica di epoca arcaica. Le attestazioni di epoca romana provengono dalla necropoli scavata in località Fondo Pasquali a sud est di Asola, esse sono una testimonianza di scambi culturali tra i Romani e i Celti in pianura. Nella necropoli sono state localizzate 12 sepolture, tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., con corredi di prodotti celtici e romani: un vaso “a trottola”, alcuni vasi miniaturistici di ceramica depurata, ceramica a vernice nera, ceramica a pareti sottili, balsamari in vetro e monete in bronzo. L’itinerario di visita prosegue con la terza sala
dove sono in esposizione le anfore da trasporto, la collezione numismatica belliniana e molti altri oggetti ceramici di età romana.
Il percorso al piano terra si conclude con una sala lapidarium in cui si spazia dall’epigrafia antica e moderna ai decori architettonici in marmo e terracotta. Le testimonianze di epigrafia antica ad Asola riguardano principalmente le iscrizioni funerarie su stele ed epigrafi che ricordano la realizzazione di un impianto termale costruito nella cittadina in epoca romana.
L'allestimento prosegue al piano superiore con due sale etno-antropologiche, due sale storiche, una sala storico-artistica, una sala topografica e una sala multimediale.
Nelle due sale etnoantropologiche trovano spazio materiali appartenenti alle attività artigianali, dalle forme e controforme di strumenti a corda della liuteria Azzini di Asola ai velocipedi; dalla bilancia per la pesa del sale e da alcuni pesi veneti ad un cannone grandifugo; la seconda propone invece oggetti legati all'universo domestico femminile quali un telaio a due licci per la produzione di bordure, dei cardatoi, un incannatoio, una matassatrice, una macchina da cucire e una toeletta. Si continua nella sala storica dedicata al periodo veneto e risorgimentale, con documenti e oggetti del periodo, tra cui lo stendardo ottocentesco del Comune e un esemplare di Tricolore con stemma sabaudo. Si prosegue con la sala dedicata alla Grande Guerra dove si colloca lo scheletro di un velivolo da ricognizione modello austriaco Aviatik di produzione italiana della SAML di Monza affiancato da vetrine dedicate alle armi e all'oggettist
Museo Asola-012ica da campo. Su una parete le riproduzioni delle foto del Cimitero Militare di Colle Sant'Elia con sepolture dai simboli inconsueti, lontani dai messaggi cristiani, ma appartenenti al mondo della guerra, l'uno diverso dall'altro ed alternati ad altri oggetti cari al fante identificati ciascuno da poetiche epigrafi. Al centro della sala  sono consultabili dal pubblico alcune riproduzioni di quotidiani d'epoca tra cui numerose copie del “Popolo d’Italia” giornale fondato da Benito Mussolini nel 1914.
Il percorso risulta poi arricchito dalla sala storico-artistica con l’esposizione di disegni appartenenti alla collezione originaria del Bellini e di quadri di artisti asolani operanti tra XIX e XX sec. come Parenti e Bernardi.

Il visitatore conclude il suo percorso nella sala topografica, sintesi visiva e d'impatto della storia asolana: sullo sfondo di una aerofotogrammetr
ia del centro della città sono posti materiali eterogenei per caratteristiche e per datazione ma collegati dal fatto di avere assunto la qualità di simbolo della Città di Asola.
Il percorso è arricchito da una postazione multimediale che permette la consultazione di quella parte della collezione non fruibile, costituita da documenti, fotografie e da un ricco fondo librario.
Il Palazzo ospita, oltre alla collezione civica, anche alcune importanti opere del Museo parrocchialeGiovan Battista Tosio”. L’esposizione di oggetti sacri, tele ( tra cui le quattro pale del Moretto)arredi e sculture lignee, dimostrano l’importanza storica rivestita dalla Chiesa locale, collegiata insigne e prelatura nullius dioecesis, autonoma e non soggetta ad altre autorità episcopali (http://www.parrocchiadiasola.it/site/).

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